domenica 28 marzo 2010


Il Football Club Internazionale Milano,[5] meglio conosciuta come Inter,[6] è una società calcistica con sede a Milano, militante in Serie A. Fu fondata il 9 marzo 1908 da 43 soci dissidenti del Milan, club insieme al quale rappresenta il capoluogo lombardo nel calcio.
È contraddistinta dalla classica maglietta a strisce verticali nere e azzurre e si allena nei campi del centro sportivo "Angelo Moratti" (anche noto come La Pinetina) di Appiano Gentile, in provincia di Como.
Ventiseiesimo club calcistico italiano per anzianità, è l'unica squadra italiana ad aver preso parte a tutti i campionati di Serie A dal 1929 ad oggi e, insieme al Siena, è l'unica a non essere mai retrocessa in Serie B.[7] Il suo palmarès vanta finora 17 scudetti (il primo dei quali vinto nel 1910), 5 Coppe Italia, 4 Supercoppe italiane, per un totale di 26 vittorie in competizioni nazionali, cui vanno sommate 7 vittorie in tornei internazionali, quali 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e 3 Coppe UEFA. I 33 trofei ufficiali conquistati ne fanno il terzo club italiano – dopo Juventus (51 trofei ufficiali) e Milan (45 trofei ufficiali) – per numero di titoli ufficiali vinti e, limitatamente ai titoli internazionali, il terzo club italiano per vittorie alle spalle del Milan (18) e della Juventus (11).
Al momento l'Inter è la seconda squadra d'Italia per numero di tifosi (14%), dietro la Juventus, come risulta da un sondaggio effettuato dalla società demoscopica Demos, commissionato dal quotidiano La Repubblica e pubblicato il 30 agosto 2008.[8]
Nel 2010, dal rapporto annuale pubblicato da Deloitte, risulta essere, insieme al Milan, la nona società di calcio più ricca in Europa, con un fatturato di 196,5 milioni di euro, posizionandosi dietro la Juventus (203,2 milioni) ma davanti la Roma (146,4 milioni).[9]
L'Inter è anche uno dei membri dell'ECA - Associazione dei Club Europei, organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, e composta dai principali club calcistici riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.

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